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La quarta rivoluzione industriale ha legato ogni livello aziendale all’aspetto digitale. Ed è proprio per la particolarità di questo momento storico che il volto della sicurezza sta cambiando la sua tradizionale sembianza per tradursi in un aspetto immateriale, nascosto e complesso. Il suo nome? Information security. Un elemento che, all’interno del quadro aziendale non può assolutamente mancare.

Quali rischi concreti corri?

Spesso si parla di cyber sicurezza un po’ col sorriso. Ci torna in mente quel vecchio film per ragazzini con hackers alle prime armi che riescono ad accedere a dati “super segretissimi” con lo scopo di salvare il mondo. La vita reale non è poi così buffa. Ogni giorno le violazioni subite dalle aziende sono numerose e possono spaziare da tentativi di accesso a zone riservate ad azioni di spionaggio, dal furto di identità o di ingenti quantità di dati sensibili al DoS (Denial of Service).

Una vera e propria guerra informatica che, oltre a causare il non rispetto del GDPR (General Data Protection Regulation) entrato ufficialmente in vigore il 25 maggio 2018, infligge un danno psicologico non indifferente per la conseguente perdita di fiducia nel proprio sistema informatico. Un’informazione anche microscopica, se arriva nelle mani sbagliate può diventare addirittura pericolosa, pertanto il rischio non è assolutamente trascurabile e deve essere valutato con la giusta attenzione.
 

Sei “cyber protetto”?

Per rispondere a questa domanda occorre scendere nel dettaglio di quella che è la sicurezza informatica. Porte blindate, rilevamenti oculari, password temporizzate, accessi negati, impronte digitali; non è visione futuristica, è pura realtà.

L’information security consiste in un insieme di tecnologie e mezzi orientati alla protezione di qualsiasi componente informatica, a livello di disponibilità, integrità effettiva e condivisione dei dati. In favore della cyber security sono coinvolte forze di diversa provenienza e possono comprendere elementi:

  • tecnici: insieme di software e hardware che interconnessi possono esercitare un controllo su eventuali minacce;
  • organizzativi: consistenti in quegli aspetti di gestione tecnico-operativa della sicurezza stessa;
  • giuridici: adattamento dei propri sistemi alle norme vigenti ma anche l’insieme di sanzioni previste per chi trasgredisce regolamenti nazionali ed internazionali;
  • umani: inserimento effettivo di espedienti per proteggere server e CPU sia per la presenza di ostacoli fisici (es. porte blindate) che “on line” (es. blocco di accessi a determinate informazioni).

E’ chiaro, a questo punto, che chiedersi se si è adeguatamente protetti, sarà dunque il primo passo da compiere per diminuire concretamente il rischio di attacchi malevoli.

Puoi aumentare la tua sicurezza informatica!

La prevenzione, come per qualsiasi ambito aziendale, ha la sua rilevanza anche nella sicurezza informatica. Il National Institute of Standards and Technology (NIST) ha tracciato le linee guida per la prevenzione, riassumibili in 5 macroprocessi:

  • Identify (identifica)
  • Protect (proteggi)
  • Detect (rileva)
  • Respond (rispondi)
  • Recover (ripristina)

Partendo dall’analisi e valutazione di rischio e beni da proteggere, passando alla valutazione del danno fino all’eventuale possibile risposta all’attacco subito con determinate contromisure di sicurezza; in tutti i processi l’obiettivo comune deve essere la protezione dei dati e dei device.

Il controllo e la sicurezza informatici sono oggi un aspetto fondamentale da prendere in considerazione per la protezione delle componenti hardware, software e data della tua azienda.

Kibs Studio mette a disposizione della tua information security, tutta una serie di servizi di indagine ed analisi dei sistemi informatici che comprende:

  • Valutazione del sistema hardware
  • Valutazione del livello di sicurezza sugli accessi
  • Predisposizione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza)
  • Supporto per problematiche specifiche

Una delle più importanti “leggi” del mondo sarà il principio cardine di questo specifico segmento aziendale. Ricorda: prevenire è meglio che curare!

#focus4enterprise

 

“Sicurezza è libertà. Non c'è sicurezza se non viene garantita la libertà dei singoli, ma è altrettanto vero che non c'è libertà senza sicurezza." 

Marco Minniti

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