kibs studio credit crunch

Per la ripresa, diventa indispensabile finanziare la crescita delle proprie attività facendo affidamento su fonti di finanziamento non legate al canale bancario?

Attualizzare integrando i flussi economici, finanziari, commerciali e produttivi, ridurre i costi dei processi, migliorare servizi, immagine, reputazione ed etica aziendale, sono alcune delle leve operative per incrementare la competitività della tua impresa e per non soffrire di credit crunch.

Alle esigenze di tenere il passo con la globalizzazione e lo sviluppo delle nuove tecnologie che richiedono linguaggi e skill nuovi (se ero bravo ad utilizzare una fresa non è detto che ora sappia fare altrettanto con i computer), oggi, ancor di più di ieri, si è sovrapposto l’incubo dei rapporti con le banche.

In uno scenario di questo tipo, molti imprenditori, al mattino, quando si svegliano, si guardano allo specchio e si domandano:

Riaprire è una parola … ma riavviare l’attività è un’altra. Quale futuro mi posso aspettare?

Quando si riprenderà l’economia reale?

Le Imprese con cui lavoro sono “sicure”?

Con chi altri posso lavorare?

Quali i clienti con rischi di insolvenza che potrebbero non pagarmi?

A chi posso aumentare il fatturato?

Cosa mi serve per far crescere la mia azienda?

La risposta che si danno riconduce sempre a valutare i livelli di rischio commerciale, analizzare i dati storici e attuali degli stakeholders, simulare scenari per il prossimo futuro, consolidare la propria azienda:

  • vagliando le opportunità commerciali;
  • gestendo le attività di recupero;
  • monitorando i crediti più pericolosi;
  • cercando nuovi clienti;
  • aumentando le vendite ai clienti meno pericolosi;
  • rendendo la propria azienda dirompente con la … “digital transformation”.

Perché le banche non concedono prestiti alle PMI?

Perché, già prima del Covid-19, ogni giorno 35 PMI chiudevano per fallimento e alle banche le garanzie non bastavano più.

I criteri di valutazione sono uniformati, a livello europeo, su un modello economico globale di crescita, non di recessione, e su un modello industriale di medie dimensioni, non valutando le evidenti differenze congiunturali.

Con la crisi globale sono aumentati i rischi di insolvenza e le banche reagiscono contraendo i volumi degli affidamenti (il credit crunch) concedendoli solo a chi ha ottimi bilanci, a chi può vantare buon andamento storico nei rapporti creditizi.

Molto spesso non vengono considerate le prospettive delle iniziative imprenditoriali né le potenzialità di una PMI.

KIBS Studio vuole supportare queste iniziative affiancando l’intera organizzazione aziendale, anche rendendo disponibili personale, metodologie e strumenti per il loro successo.

Perché non fornendo ossigeno all’economia nazionale, si concretizza il rischio di contribuire indirettamente a gettare centinaia di imprenditori nelle braccia delle organizzazioni criminali.

 

Quali potranno essere le ulteriori possibili alternative a disposizione delle imprese? 

Ne parleremo nella prossima pubblicazione sull’argomento.

Desideri approfondire l’argomento parlando con un nostro esperto in materia? Contattaci e verrai ricontattato.

 pulsante contattaci2

 

#KIBSSTUDIO4ENTERPRISE

 

Il team marketing di Kibs Studio

 

‹ Torna al blog